In perfetto clima natalizio ieri sera è stato trasmesso Alla ricerca di Nemo. Un ottimo modo, tranquillo e divertente, per
passare in compagnia e con qualche sorriso la sera di Natale. Tre piccoli protagonisti a cui ci affezioniamo immediatamente, per i quali naturalmente faremo il tifo per tutto il film. Il piccolo Nemo, protagonista suo malgrado, il papà di Nemo, Marlin, e Dory compagna smemorata di Marlin nella ricerca di Nemo. È tragico l’inizio del film. Racconta la vita felice di due pesci pagliaccio, di Marlin e della sua moglie. Sono felici, hanno una casa nuova su un anemone sotto una roccia. E hanno appena depositato le uova di tanti piccoli pesci pagliaccio. Ma improvviso arriva un predatore, un cattivo barracuda. Che uccide la mamma e le uova dei piccoli. Marlin cercando di difendere la sua famiglia viene colpito e scaraventato sul fondo del mare. Quando si risveglia non ha più nulla. È disperato, ma riesce a trovare un piccolo uovo, rosso e rotondo. Nascerà così Nemo, piccolo pesce pagliaccio con la pinna atrofica. Marlin è un buon papà, molto premuroso ma anche, visto tutto quello che è accaduto, molto pauroso e timoroso e tiene Nemo fin troppo sotto controllo. Nemo da buon bambino cerca un po’ di libertà. Solo che un giorno allontanandosi troppo durante una gita scolastica si ritrova in mare aperto e viene catturato da un sub proprio sotto gli occhi del padre. Marlin ha un unico indizio, la maschera che il sub perde con su scritto Sydney, Australia. Parte da qui la sua ricerca del piccolo Nemo, del suo piccolo figlio. Aiutato e accompagnato da Dory, una pesciolina che riesce a leggere la scrittura umana ma che è smemorata e perde sempre la memoria. Un viaggio lunghissimo di Marlin e Dory che diventeranno amici per la pelle. Tantissime avventure nelle profondità dei mari. Con scenari bellissimi e azioni mozzafiato. L’incontro con gli squali, vegetariani a parte Bruto, l’incontro con il pesce rospo, i pesci argentati, le avventure con le tartarughe nella corrente australe e poi la pancia della balena. Un viaggio fantastico anche se sempre con il timore di non poter ritrovare il piccolo Nemo. Che nel frattempo si ritrova in un acquario nello studio di un dentista con altri pesci, ad iniziare dal mitico Branchia, che tentano da tempo di fuggire soprattutto dalla terribile pestifera nipote del dentista. Alla fine naturalmente tutto finirà bene con il giusto happy end. Un bel film giusto per Natale. Che racconta dell’amore tra padre e figlio, dell’amicizia. Anche con momenti difficili, drammatici, soprattutto all’inizio del film. E con avventure davvero mozzafiato.