Forks, una cittadella di soli 3000 abitanti caratterizzata da un clima freddo e piovoso. Ecco dove approda la giovane Isabelle,
una diciassettene misteriosa e solitaria, quando decide di trasferirsi a casa del padre. Ambientarsi per lei non sarà difficile, i nuovi compagni di scuola si dimostrano da subito piuttosto disponibili e simpatici, pronti ad aiutare la nuova "matricola" in ogni modo. Tranne lui. Edward Callen. Le ragezze di oggi lo definirebbero "bello e
maledetto" per il suo atteggiamento anticonformistico ed il suo stile piuttosto classico. Belle è immediatamente attratta da lui e da quell'alone di mistero che avvolge Edward e la sua famiglia. Cerca dunque di asseblare quante più notizie su di loro, notizie che sfortunatamente, sembrano non servire a nulla.
Il primo incontro tra i due è davvero sconfortante, perlomeno per Belle. Non appena entra nell'aula di biologia nota con soddisfazione che il suo compagno di banco è proprio Edward, che però non sembra affatto ricambiare le sue stesse emozioni. Infatti, quando Belle raggiunge la sua postazione, Edward appare quasi nauseato, sembra non sopportare affatto la presenza di Belle al suo fianco, a tal punto di lasciare la lezione insospesa per dirigersi in segreteria cercando disperatamente di cambiare corso. I giorni a seguire saranno duri per Belle. Ossessionata dall'idea di non piacere ad Edward, va disperatamente alla ricerca di un perchè, che sfocerà con tantativo di parlare col diciassettene Callen il giorno a seguire. Sfortunatamente però Edward si assenterà da scuola per un intera settimana. Cosi Isabelle, arresa e sconfortata, cerca di far cadere nel dimenticatoio il loro incontro. Fin quando, 7 giorni dopo da quell'orribile epidodio, il giovane Callen rivolgerà per primo a Belle la parola, scusandosi, con molta classe e delicatezza per la sua "maleducazione". I due cominciano a frequentarsi, ma Belle nota in Edward sempre qualcosa di diverso dagl'altri comuni ragazzi, qualcosa che lo distingueva dalla massa adolescenziale che la circondava...era come se Edward fosse onniscente ed onnipotente, sembrava che non temesse nulla, che tutto gli fosse chiaro, lacerato però al suo interno da una contraddizione che non gli dava pace. Il punto però era scoprire cosa. Cosa tormentava Edward Callen, cosa lo rendeva cosi lunatico ed emarginato. Poi, il giorno dell'incidente stradale di Belle, tutto le fu più chiaro. Con svariate ricerche in internet, assemblate a dicerie popolari, capii...Edward era un
vampiro. Le descrizioni corrispondevano. Il suo viso sempre così pallido, le sue mani costantemente fredde, la sua capacità di catapultarsi da una distanza all'altra in un tempo minimo, il colore dei suoi occhi mai omogeneo...Contemporaneamente, nella piccola FOrks, vari omidici pstacolvano la quiete pubblica..."qualche animale selvaggio" stava causando tutto questo.
Eppure lei non poteva crederlo. Non poteva credere che i vampire esistessero e soprattutto che il suo Edward fosse un vampiro. Decise però di affrontarlo e al momento della verità Edward non mentii, dichiarò la sua vera identità: un vampiro che si nutre di carne animale, che legge nella mente, forte quanto un leone e veloce come una tigre. Un vampiro che ha fortemente desiderato il sangue di Belle e che, lacerato dal senso di protezione che nutre per la ragazza, ha preferito starle quanto più lontano possibile. Una dolce dichiarazione d'amore che segna l'inizio delle loro storia, una storia fatta di carezze ostentate e baci timorosi, una storia d'amore quasi platonica oserei dire. Sebbene i piccoli ostacoli non mancano mai, le cose tra i due sembravano andare bene, perlomeno fin quando tutta la famiglia Callen ha l'incontro poco gradito con "l'animale selvaggio" che provocava omicidi a forks. James, vampiro anche lui, che a differenza dei Callen, non si priva del sangue umano in favore di quello animale. Con lui viaggiano anche una donna ed un altro vampiro. Il trio sembra essere inoffensivo contro la famiglia Callen, fin quando James non scoprirà che tra loro si naconde un intruso; o meglio, come lo definisce lui, uno "spuntino"...
Da questo punto il film è un crescendo di emozioni contrastanti dal finale un pò troppo scontato forse, ma pur sempre eccitante e molto, molto suggestivo.
Ed ora...non ci resta che aspettare "new moon", la continuazione di "twilight", già uscito in libreria e tra poco (speriamo il meno possibile) anche nelle case cinematografiche.