• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

.

Lettera APERTA A BERLUSCONI

di : plikos    

Autore : www.panealpane.eu
Come ho sempre affermato e ripetuto nel mio blog, www.panealpane.eu, dei fatti privati dei personaggi pubblici, lei
compreso,”nun me ne po’ fregà de meno”. Lei – per quanto mi riguarda – è libero di andare a letto con chi vuole, di frequentare chi desidera e di fare, nella sua vita privata, quello che più le aggrada: al massimo, le sue frequentazioni saranno argomento che riguarderà la sua famiglia, sua moglie ed i suoi figli, non certamente gli italiani tutti.
Tuttavia – come le sarà ben evidente – il discorso cambia quando la sua vita privata si interseca e si intreccia con la carica istituzionale che ricopre: quelle, lo capirà bene, non sono più vicende personali, ma sono anche fatti miei!
Un esempio per tutti: come posso accettare una legge che punisce i frequentatori di prostitute se è stata firmata da chi – come dimostrato – lo ha fatto almeno una volta? E come posso giustificare chi propone di affidare (regalare?) responsabilità governative a chi lo ha soddisfatto sessualmente?
Ancora: come posso credere che la legge sulle intercettazioni serva a tutelare la mia privacy e non a consentirle maggiori libertà di frequentazioni personali? E che il “lodo Alfano” serva a tutelare le alte cariche istituzionali e non a darle l’immunità per il suo operato?
Questi quesiti sono stati da molto tempo sollevati dall’opinione pubblica italiana e – purtroppo – anche mondiale, ma lei ha preferito evi tare ogni risposta, limitandosi a monologhi televisivi o a denunce che non aiutano certamente a migliorare la sua immagine e che – soprattutto – aiutano a confermare i dubbi.
Nel ricordarle che in una reale democrazia (che non vuole trasformarsi in dittatura) lei è tenuto a dar conto del suo operato non solo a chi le ha affidato la gestione della res publica, ma ancor più a quel 70% di italiani che non l’hanno votata, le ripropongo perciò pari pari le 10 domande che le sono state sottoposte: domande che in qualsiasi democrazia del mondo avrebbero avuto la pronta attenzione di una risposta – qualunque essa fosse – e non certo l’epilogo di una denuncia.
Per quanto detto precedentemente, le evidenzio quelle di cui, personalmente, sono interessato a conoscerne risposta.
1. Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
3. Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano “papi”?
4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo”, secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute?
5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?
7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
8. Le ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di presidente del Consiglio?
9. Lei ha parlato di un “progetto eversivo” che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
La riproposta delle domande potrà essere effettuata da ogni lettore sul sito di <a href=http://www.articolo21.info/23/appello/caro-silvio-adesso-denunciaci-tutti.html target=”_blank”>Articolo 21</a>.
Un’ultima considerazione: se la presentazione della denuncia è stato l’ennesimo consiglio del suo avvocato, Niccolò Ghedini, accolga il mio consiglio: cambi difensore!
Pubblicato il: agosto 30, 2009
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

.