Quella del Viral marketing è una delle tecniche più efficaci mai utilizzate al fine di portare
traffico web sul
tuo sito internet o sulla pagina di vendita del merchant alla quale ti sei affiliato.
La nascita di questo sistema viene attribuito ad Hotmail che, per ogni messaggio inviato da qualsiasi utente, inseriva la dicitura “Get your free email at Hotmail”. Grazie a questo semplicissimo inserto pubblicitario Hotmail ha acquisito qualcosa come dodici milioni di utenti in soli diciotto mesi. Pensa a come una semplicissima frase può fare la differenza in un business!
“Ma cos’è questo Viral Marketing”? Letteralmente (ma credo che abbia già capito) si traduce come marketing virale. Questa tecnica si basa sulla creazione di un prodotto che, proprio come un virus, viene fatto propagare dalle persone che ne sono in possesso. Nulla di distruttivo, chiaro.
Nel nostro caso abbiamo la necessità di far diffondere “solo” il nostro nome per cercare di aumentare il numero degli iscritti alla nostra lista e per acquistare, chiaramente, popolarità e prestigio.
“Quali caratteristiche deve avere un prodotto virale”? Ci sono diversi punti chiave perché un buon prodotto diventi un ottimo prodotto adatto al viral marketing:
1.
Deve essere di qualità. Questo mi sembra un punto banale ma è giusto evidenziarlo. Chi potrebbe avere piacere a diffondere un prodotto qualitativamente scarso?
2.
Deve essere ricercato dal mercato. Un prodotto senza mercato è destinato a fermarsi presto nella catena di diffusione. Come fare a sapere se il mercato cerca il tuo prodotto? L’indagine andrebbe fatta ed in maniera approfondita.
3.
Deve essere distribuito gratuitamente o con diritti di rivendita. Sinceramente preferisco creare un prodotto con diritti di rivendita. Incentiva l’acquirente a ridistribuirlo in quanto può guadagnare del denaro senza contare che alla parola “gratis” spesso viene associata la scarsa qualità.
4.
Deve essere leggibile da tutti i PC (nel caso si crei un e-book). Cosa vuol dire questo? Che un buon prodotto, nel caso si voglia creare un e-book, sarebbe meglio che fosse in formato PDF. Questo formato, infatti, garantisce la leggibilità su tutti i PC mantenendo le caratteristiche originali (vedi caratteri di scrittura).
5.
Deve essere di impatto. Come si dice: l’occhio vuole la sua parte! Nel caso volessi creare un e-book, un
report od un software devi garantire l’impatto visivo. Il modo migliore per fare ciò è quello di creare una buona e-cover, ovvero una copertina “virtuale” che dia la sensazione al potenziale cliente che possa toccare con mano il prodotto.
Questi sono i cinque punti salienti che possono determinare il successo o l’insuccesso del tuo prodotto. Naturalmente, ed è inutile dirlo, devi spenderci del tempo per far le cose ben fatte e questo potrebbe essere un piccolo freno soprattutto per i più pigri. Il lato positivo? Una volta creato il prodotto è fatto per sempre! Prendi come esempio il mio caso: ho impiegato circa cinque giornate di lavoro per creare “Traffico incontrollabile con l’Article Marketing” . A distanza di alcuni mesi dalla sua pubblicazione sto continuando a vendere il prodotto. E con me guadagnano anche le persone che lo rivendono!