Il ministro della cultura egiziano Domenica ha detto che degli archeologi belgi hanno scoperto la tomba intatta di un cortigiano egizio vissuto all''incirca 4000 anni fa.
Il team della Leuven Catholic University ha trovato casualmente la tomba, una delle meglio conservate della sua epoca, mentre scavava in una sepoltura laterale nella necropoli di Deir al-Barsha vicino alla città di Minya nella Valle del Nilo,a Sud del Cairo. La tomba apparteneva a Henu un amministratore di proprietà ed ufficiale di alto rango del primo periodo intermedio, che durò dal 2181 al 2050 A.C. e che fu un periodo di caos politico nell''antico Egitto.
Gli archeologi hanno trovato la mummia di Henu avvolta in un telo di lino ed inserita in una grande cassa in legno ed in un sarcofago decorato con testi geroglifici rivolti agli dei Anubis ed Osiride.
La tomba conteneva statuette in legno dipinte e ben conservate di operai che facevano i mattoni, di donne che producevano birra e che pestavano cereali ed un modellino di barca con vogatori, secondo quanto detto dal ministro.
"Le statuette sono della miglior qualità di quell''epoca. Sono realistiche e presentano dettagli insoliti come le mani ed i piedi sporchi degli operai che facevano i mattoni" secondo quanto riferito dal capo del team belga Harco Willems. Minya è a 225 Km (140 miglia) a Sud del Cairo.
La scoperta è certamente una notizia importante. La preservazione e conservazione di tombe vecchie di migliaia di anni attualmente non da problemi.
Scoperte così inaspettate ci portano ad effettuare ulteriori nuove scoperte e ci fanno pensare che ci siano ancora tantissimi reperti nascosti dalla natura attorno a noi, in varie forme.
Scoperte come questa sono sempre gratificanti. L''Egitto per secoli ha attirato storici ed archeologi e questa tendenza continua tuttora.
Le persone che si occupano di tali scavi devono essere prudenti e al tempo stesso audaci e devono avere un ardente desiderio di "vedere" attraverso le rocce.