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Le stanze del cielo

di : soloparolesparse    

Autore : Paolo Ruffilli
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Sommari e brevi recensioni

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Paolo Ruffilli è un poeta moderno, un narratore in versi senza fronzoli.
Mai si perde nel rispecchiarsi nella sua stessa poesia.
Ogni volta si dedica al quotidiano, alle difficoltà della vita di oggi, ed i suoi versi sono solo lo strumento per metterci a parte del suo pensiero e delle sue sofferenze.
Le stanze del cielo sono le stanze chiuse in cui a volte, volenti o nolenti, finiamo per chiuderci. Ed a quel punto uscirne è un problema non da poco.
Nello specifico le stanze della raccolta sono le stanze del carcere, con le pareti che racchiudono storie che a volte vorremmo non conoscere, con la paura e lo sconforto di chi le vive, con la voglia di farla finita ma anche la speranza di ricominciare.
Ma sono anche le stanze (forse ancora più terribili) della tossicodipendenza. Stanze i cui abitanti spesso nemmeno sanno come sono entrati. Stanze che vogliono abbandonare, stanze che lottano per lasciare... e che ogni volta li risucchiano indietro.
La poesia di Ruffilli è come sempre asciutta, pulita, semplice nella scelta dei termini ma tremendamente efficace in quanto alle emozioni che lascia trasudare. Passando da una poesia all'altra, da una stanza a quella successica, si finisce per entrare sempre di più nel cuore dei protagonisti, un cuore sofferente che cerca continuamente un varco per fuggire e ricominciare a vivere.
Fuori da quelle stanze così claustrofobiche.
Pubblicato il: luglio 28, 2008
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