Come in diversi casi, si viene a conoscenza che esiste un libro solo dopo l'uscita nelle sale del film; qualche anno fa è stato il turno di "Tre metri sopra il cielo", romanzo scritto da Federico Moccia una decina d'anni prima, che ha portato fortuna ai protagonisti del film (le ragazze impazzivano e riempivano le piazze per Riccardo Scamarcio).
L'ultimo caso è quello di "Twilight" interpretato, a mio avviso magnificamente, da Robert Pattinson.
Se pensate ad un classico libro sui vampiri, scene alla "Buffy" con paletti e acqua santa, vi sbagliate; niente di tutto ciò è vero, non dormono in bare e non si bruciano al contatto col sole (anzi...sono ancora più belli!), sembrano ragazzi qualunque.
Twilight è il primo libro della saga e narra la storia di una ragazza qualunque, Bella Swan, che si trasferisce dal padre, in una cittadina sperduta. Proprio qui, conosce Edward Cullen e la sua famiglia e ne rimane colpita appena li vede, perchè sembrano così diversi e restano isolati dagli altri.
Inizia l'incontro-scontro con Edward e lei, in seguito, vuole saperne di più su di lui perchè sembra circondato da segreti e strane coincidenze.
Quando lui le salva la vita, impedendo che venga schiacciata da un'auto, lei si ritoverà a cercare tra le leggende locali e scoprirà quello che lui è realmente, entrando a far parte del suo mondo e a quello della sua famiglia, legata a lui da un amore profondo, quasi vitale, perchè i due non possono restare l'uno senza l'altra, è una necessita come l'aria (beh...per Edward come il sangue animale).
Loro la proteggeranno anche da un gruppo di vampiri, che durante un incontro con la famiglia Cullen, sentono l'odore della ragazza ed Edward sara costretto a succhiarle il sangue, contaminato dal morso di un vampiro, fermandosi però prima che lei morisse, impedendo così che lei si trasformi in vampiro, condannata ad un'eternità di sofferenza, segreti e giornate passate in casa per nascondersi da tutti.
La scrittrice, è riuscita a far sognare e innamorare migliaia di ragazze, che hanno visto in Edward l'uomo ideale: pieno di segreti ma dolce e protettivo verso la ragazza amata, attento che lei, pasticciona e un pò imbranata com'è, non si faccia male ; la Meyer ha saputo emozionare (ed emozionarsi), descrivendo perfettamente le ambientazioni, le emozioni e le paure dei personaggi, rendendoli 'reali', sconvolgendo le vite di noi lettrici che ci chiediamo "Perchè non esiste davvero Edward?"