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Joe SPEEDBOAT

di: violettabloom    

Autore : TOMMY WIERINGA
JOE SPEEDBOAT di Tommy Wieringa

Iperborea, 2009, pp.380, trad. di E. Svaluto Moreolo

Joe Speedboat è il primo romanzo dell’olandese Tommy Wieringa a essere tradotto in italiano. Ha suscitato attenzione in molti Paesi, lo hanno paragonato a Mark Twain o a Salinger. Il libro è un romanzo di formazione che ha come protagonisti alcuni adolescenti di un piccolo, sperduto villaggio del Nord, nell’Olanda meridionale, al confine con la Germania. E’ un affresco dei freddi e desolati panorami nordici sui quali l’autore indugia volentieri fornendo così al lettore spunti emozionali che fungeranno da cornice alle vicende del protagonista, un ragazzo gravemente handicappato a causa di un incidente e che non può né parlare né muoversi ad eccezione di un solo braccio. Diventato forzatamente forte e muscoloso, l’arto del ragazzo rende possibile a Fransje di prendere parte ad un progetto che ha dell’incredibile (in particolar modo per lui che con un solo braccio vive,lavora,scrive): costruire con alcuni compagni un piccolo aereo usando il motore di una Subaru, ferrivecchi e pezzi di risulta. Lo scopo dell’impresa è quello di verificare se una certa signora trasferitasi da poco si dedichi effettivamente alla pratica del nudismo, anche se dopo vari e pericolosi tentativi di sorvolo non si arriverà mai a nulla. Al centro di avventure ed esperienze incredibili raccontate in modo tale da sembrare verosimili, c’è il ragazzo in carrozzella attorno al quale ogni scoperta ed evento assumono il sapore fondamentale della voce che riassume tutti ma che concretizza anche valori simbolici e reali. La sofferenza di “Fransje il Braccio” è un marchio che evidenzia la trama nel suo dire di vita e di morte dei personaggi, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. La terra ghiacciata o melmosa diventa occhio silente e testimone di meraviglia e stupore. E’ un apprendistato esistenziale in cui ci si muove lentamente, nel freddo clima nordico, osservando come da un cannocchiale gli eventi.

Pubblicato il: maggio 27, 2009
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